Paullo parco

sabato 28 marzo 2026

parliamodimafia Appalti pilotati, fondi neri e 26 indagati tra Ministero della Difesa, Rfi, Terna e Polo Strategico Nazionale. Questa nuova inchiesta della procura di Roma è nata come sviluppo del fascicolo sulla corruzione in Sogei e si è allargata agli ambiti più sensibili dello Stato: difesa, infrastrutture, rete elettrica e digitalizzazione pubblica. Le ipotesi di reato sono pesanti: corruzione, induzione indebita, turbativa d’asta, traffico di influenze, riciclaggio e autoriciclaggio. In totale gli indagati sono 26 tra imprenditori, dirigenti pubblici, ufficiali delle forze armate e manager di grandi società partecipate. Come racconta Scarpa su Repubblica, quando la Guardia di Finanza si presenta negli uffici di Terna per perquisirli, un alto dirigente apre la finestra e lancia fuori il denaro: piovono banconote. Ed è da questa scena che si capisce che non siamo davanti ad una semplice irregolarità amministrativa. Al centro dell’inchiesta ci sarebbero: Francesco Dattola, imprenditore e amministratore di fatto della Nsr, Antonio Spalletta, ritenuto dagli investigatori il mediatore capace di “addomesticare” vertici pubblici e amministrativi e Rodolfo Falcone, country manager di Red Hat Italia. Secondo l’accusa, il meccanismo sarebbe stato sempre uguale: accesso anticipato ai capitolati, pressioni sui dirigenti, modifiche alle gare prima ancora della pubblicazione e rapporti personali trasformati in vantaggi economici. In un passaggio dell’inchiesta, a proposito di una gara di Rfi da 400 milioni, si legge che un manager avrebbe condiviso con l’imprenditore “la bozza del capitolato tecnico di gara in data antecedente alla pubblicazione della stessa, allo scopo di consentire a Dattola stesso di apportare ulteriori modifiche al fine di renderlo adatto alle esigenze e capacità tecniche della società”. Poi c’è il discorso relativo al Ministero della Difesa e Teledife, il suo cuore informatico. Qui gli investigatori contestano una vera manipolazione delle procedure e delle strategie tecniche, con ufficiali e dirigenti che avrebbero asservito la propria funzione agli interessi di aziende private. Gli indagati sono innocenti fino a sentenza definitiva.

mercoledì 29 ottobre 2025

Putin ha visitato uno dei centri di comando del gruppo congiunto delle Forze Armate. La “notizia bomba”, nel vero senso della parola, è l’annuncio ufficiale del test dell’incredibile nuova arma della Russia il “Burevestnik”. Si tratta di un temutissimo missile da crociera, di cui Vladimir Putin aveva dato notizia e aveva mostrato una grafica in video alcuni anni fa e l’Occidente aveva reagito con un nervoso “sono immagini di una sala giochi, sono cartoni animati”. Il missile da crociera “Burevestnik”, a raggio illimitato e con propulsione nucleare, è già stato testato e ha percorso una distanza di 14 mila km. Non esistono analoghi al mondo, ha sottolineato il presidente Putin. Lo scudo nucleare della Federazione Russa ha confermato la sua affidabilità. Le forze nucleari sono al massimo livello mondiale, ha sottolineato il presidente della Russia. Bene, ora tremate, bastardi. Sottolineo anche i successi della Russia sul fronte, mentre l'Occidente sta dicendo che i russi hanno finito soldi, armi e soldati... secondo loro sembra finita. Durante la riunione di Putin con il capo dello Stato Maggiore Gerasimov e i comandanti delle unità coinvolte nell'operazione militare speciale è stato dichiarato: Nella zona di Kupjansk sono circondati fino a 5.000 soldati dell'esercito ucraino, mentre nella zona di Krasnoarmejsk sono 5.500. Le Forze armate russe hanno circondato Kupjansk, le squadre d'assalto hanno preso il controllo dei ponti delle forze armate ucraine sul fiume Oskol. Le Forze armate russe hanno circondato le forze armate ucraine nella zona di Krasnoarmejsk e Dimitrov, in totale sono 31 i battaglioni delle forze armate ucraine circondati, ha dichiarato Gerasimov. Oltre il 70% di Volčansk è stato liberato, e si sta completando la liberazione della località di Jampol, ha dichiarato Gerasimov. Putin ha ordinato di adottare misure per garantire le condizioni per la resa dei militari delle forze armate ucraine al fine di ridurre al minimo le vittime umane. Il presidente ha sottolineato che l'esercito russo ha sempre trattato il nemico con misericordia, e che è necessario partire da questo presupposto. Marinella Mondaini

venerdì 21 marzo 2025

Leggo le statistiche del blog e, trovo un solo visitatore di israele. ne ho pubblicate abbastanza contro i sionisti..............

martedì 18 marzo 2025

Mi pesa dover dire che Giorgia Meloni è una criminale politica, ma devo proprio dirlo, è una cosa che rientra nei miei doveri morali di studioso, perché oggi Netanyahu ha ripreso a sterminare i bambini palestinesi a Gaza. E devo proprio dire che Giorgia Meloni è una criminale politica perché Netanyahu ha privato i palestinesi da due settimane del cibo e delle cure mediche contando sull’appoggio politico e diplomatico incondizionato di Meloni e sulle armi che Meloni dà Israele ininterrottamente dal 7 ottobre 2023. I ministri d'Israele hanno dichiarato ufficialmente: "Israele userà la fame e le malattie dei palestinesi per distruggerli". E quella criminale politica di Meloni zitta. Netanyahu sta deliberatamente facendo morire i bambini palestinesi nella sofferenza delle malattie e della fame. La tregua è saltata, come avevo previsto nel primo giorno di tregua da Bianca Berlinguer, perché Netanyahu non aveva un interesse a passare alla seconda fase che prevedeva il ritiro dei soldati israeliani dal corridoio Filadelfia e, progressivamente, il ritiro dell’esercito israeliano da Gaza. Non è vero che gli accordi sono saltati perché Hamas non ha restituito gli ostaggi. Sono saltati perché Netanyahu, per tutto il tempo della tregua, ha continuato a massacrare i civili palestinesi in Cisgiordania; sono saltati perché Netanyahu ha dichiarato: “Non intendo rispettare l’accordo che ho preso di liberare il corridoio Filadelfia in cambio degli ostaggi”. Israele ha detto: “Voglio gli ostaggi, ma non voglio dare in cambio quello che ho promesso”. Gli accordi sono saltati per questo motivo. Questa sera sarò alle 22:30 a Rete 4 da Bianca Berlinguer per un faccia a faccia con Maria Elena Boschi. Giorgia Meloni è una criminale politica perché è coinvolta nel crimine politico del genocidio. prof. Orsini

domenica 16 marzo 2025

La Francia si toglie i guanti ed entra a gamba tesa sul campo di battaglia. In queste ore un E-3F AWACS francese sta volando sui cieli dell'est Europa, affiancato da due jet da combattimento in una missione che cambia tutto. Per la prima volta dall'invasione russa dell'Ucraina, la Francia ha preso misure dirette, una vera e propria dichiarazione, in cui si afferma che la sicurezza europea non sarà più dettata dal volere di Washington. L'aereo da ricognizione non ha volato su cieli russi, anche perché non gli serve visto che può rilevare minacce a bassa quota da 400 km di distanza, e a media quota da 520 km, e girare quelle informazioni agli ucraini, badate bene, questo è molto importante, non è una missione di ricognizione NATO, ne europea, ma francese, questo cambia tutto lo scenario di guerra della Russia. "Io speriamo che me la cavo" cominciano a dire i Francesi, ma sappiamo tutti che la scusa per fare gli eroi contro Putin è, e sarà che chi attacca una nazione europea costringe gli altri ad intervanire................ un sincero in bocca al Lupo a tutti.

giovedì 26 dicembre 2024

 Giorgia Meloni è una volgare criminale politica.

La presidente del Consiglio dei ministri è una volgare criminale politica per i seguenti fatti. Ieri, Natale, una neonata di venti giorni è morta congelata in una tenda nei pressi di Khan Younis tra le bracia del padre, Mahmoud al-Faseeh, che disponeva soltanto di pochi stracci per avvolgerla. Tre giorni prima, il 22 dicembre, Guido Crosetto, nonostante Netanyahu fronteggi un processo per genocidio all’Onu, e nonostante sia stato colpito da un mandato di cattura dalla Corte penale internazionale, si era recato in visita ufficiale a Tel Aviv per assicurare al suo omologo, Israel Katz, il sostegno di Giorgia Meloni nello sterminio dei bambini palestinesi e nella distruzione delle loro moschee, dei loro ospedali, delle loro case, delle loro scuole e dei loro campi profughi. Al fine di dare il suo contributo allo sterminio dei bambini palestinesi, Giorgia Meloni ha assunto le seguenti decisioni. Giorgia Meloni ha dato a Netanyahu, a sterminio in corso, le seguenti armi: bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce ed altre munizioni, proiettili e loro parti, per un valore di 730.869,5 euro a dicembre 2023, quasi raddoppiati a 1.352.675 euro a gennaio 2024. Giorgia Meloni ha dichiarato di continuare a fornire assistenza militare a Netanyahu nel suo discorso del 15 ottobre 2024 alla Camera dei Deputati. Giorgia Meloni, il 28 ottobre 2023, quando il sangue dei bambini palestinesi arrivava fino alle ginocchia, si è rifiutata di votare in favore di una tregua umanitaria all’Onu per interrompere lo sterminio dei palestinesi a Gaza. In quell’occasione, Meloni ha dichiarato, per bocca dell’ambasciatore italiano all’Onu: “Sempre solidali con Israele”. Giorgia Meloni, nell’ultimo MeD9 a Cipro, l’11 ottobre 2024, ha impedito l’inserimento di un brano contro la vendita di armi a Israele – richiesto da Macron e Sanchez – nella nota con cui Francia, Italia e Spagna hanno condannato l’attacco israeliano contro Unifil in Libano.
Pr

of.
Alessandro Orsini

martedì 24 dicembre 2024

 BUON NATALE

Buon Natale a tutti i bambini del mondo, a quelli che soffrono nelle guerre e che ci muoiono, a quelli che vagano persi cercando una casa e una famiglia che non hanno più, a quelli che stanno nei letti d'ospedale con gli occhi persi e stanchi, a quelli che muoiono per la fame per le gravi condizioni sociali, a quelli sfruttati e usati in ogni modo, Buon  Natale.

Questi messaggi li abbiamo sentiti da  molte persone / personaggi, anche molto influenti nel mondo, per ogni anno della mia vita ho sentito le stesse parole, possiamo dire che da allora di bambini ne sono morti credo milioni. 

La stupidità di questi messaggi sta nel fatto che, quei poveri innocenti no ne gioveranno per niete di quelle parole ma, dal mio punto di viste  è una presa per il c.......  alla umanità intera, dato  che il Natale per loro è una tragedia, che cosa ci si dovrebbe aspettare da loro, una risposta? magari un "altrettanto anche a voi?" cioè che le bombe colpiscano anche a chi gli ha augurato il Felice Natale?

Io il buon natale lo dedico a tutti quei nonni o genitori, facciano in modo che le nuove generazioni siano esseri che venerano la vita con il massimo del rispetto verso di essa, in qualsiasi forma, è l'unica via per un futuro vero.

Ai bambini fortunati di scansare tutto il male che l'essere umano propaga, auguro Buon Natale dal mio cuore, vorrei vedere il loro viso pieno di sorpresa e curiosità quando all'alba si sveglieranno ma, il mio spirito è con tutti, tutti quelli che il sorriso l'hanno perso e che tutti i giorni mi strappano una lacrima di rabbia verso chi ha tolto loro il sorriso e l'essere bambino, l'umanita adulta non è in grado di stare al mondo se non rispetta i bambini.


Buon Natale